La Legionella nei luoghi di lavoro

Marica De Angelis

16 Gennaio 2026 | Sicurezza sul lavoro | 0 commenti

Un rischio biologico spesso sottovalutato negli ambienti di vita e di lavoro è quello della Legionella.

Da diversi anni si assiste infatti ad un incremento rilevante dei casi segnalati di infezione da Legionella. Ad esempio, nel solo anno 2023, sono stati notificati all’Istituto Superiore di Sanità complessivamente 3.911 casi di legionellosi.

Molte ASL locali e Dipartimenti di Sanità Pubblica coordinano gli interventi e piani mirati a ridurre il rischio di infezioni da Legionella in strutture ricettive tra alberghi, B&B e campeggi con azioni preventive, di sorveglianza e di controllo.

20
FEB

WEBINAR

La Legionella nei luoghi di lavoro

Ore 11:00
Durata: 1 ora

Noi di Alpha Consulting saremo al fianco dei nostri clienti con i nostri professionisti e il servizio di consulenza.

Per maggiori informazioni: ambiente@alphaconsulting.it

Perché è pericoloso questo batterio?

La legionellosi è causata nel 90% dei casi dal batterio Legionella, del quale sono state identificate più di 60 specie diverse suddivise in 71 sierotipi.

La legionellosi può manifestarsi in due forme distinte:

  • la Malattia del Legionario vera e propria, che frequentemente include una forma più acuta di polmonite;
  • la febbre Pontiac, una forma molto meno grave.

Quali sono le attività interessate?

Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc.

Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana.

I contesti lavorativi più a rischio di contaminazione sono ospedali, cliniche, case di cura, alberghi, campeggi, impianti per attività sportive, attività termali e in generale tutti i contesti in cui vi è una distribuzione dell’acqua che può venir a contatto con il personale e la clientela.

Cosa prevede la normativa?

Tutte le strutture potenzialmente a rischio Legionellosi sono obbligate a rispettare il D.Lgs. 81/2008 e le Linee Guida Ministeriali che vengono aggiornate frequentemente in base agli studi e alle indicazioni della comunità scientifica nazionale e internazionale.

La normativa sulla Legionella in Italia si fonda quindi, essenzialmente, su tre grandi capisaldi:

  • Decreto Legislativo 81/2008 – Testo Unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro
  • Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi 2015
  • Decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18

Quali sanzioni sono previste?

Cosa può succedere se non rispetti queste disposizioni normative?

  • Una ammenda pecuniaria fino a € 6.600, per ogni obbligo non soddisfatto;
  • Arresto fino ad 8 mesi;
  • Chiusura della struttura o sospensione definitiva dell’attività imprenditoriale.
Marica De Angelis

Marica De Angelis

Biologa specializzata in Biologia Molecolare e Applicata, orientata alla sicurezza sul lavoro, qualità e igiene alimentare. Laureata con lode all'Università Politecnica delle Marche, esperta in HACCP, analisi chimico-microbiologiche e controllo qualità. Docente e consulente per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

SICURI SEMPRE

Questo canale vuole offrire spunti di riflessione ed idee pratiche per accrescere la cultura della sicurezza e migliorare i nostri comportamenti quotidiani: sul lavoro, a casa, in auto, per strada, in vacanza, nel tempo libero. Sempre.