La verifica dell’impianto di messa a terra: una protezione spesso sottovalutata

Giulia Agostinelli

L’attenzione verso il raggiungimento e il mantenimento degli standard di prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro delle aziende che hanno scelto di lavorare con noi è costante.

Le cronache di questi giorni hanno portato, purtroppo, alla ribalta l’enorme importanza della prevenzione del rischio elettrico.

Il corretto funzionamento di un impianto elettrico e la sua regolare e costante manutenzione riducono in maniera sensibile il rischio di elettrocuzione e di inneschi di incendio oltre che offrirvi una tutela integrale in caso di contenziosi con le assicurazioni, di fronte a un malaugurato evento.

Vogliamo tornare, quindi, a sottolineare uno degli impegni aziendali fondamentali ai fini della prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro.

La verifica di messa a terra degli impianti elettrici è un controllo periodico previsto dal DPR 462/01 e prevede, a capo del datore di lavoro, la necessità di richiedere e far eseguire periodicamente tali controlli.

La verifica di messa a terra può essere effettuata unicamente da Organismi abilitati dal Ministero delle Attività Produttive, per cui non sono valide, ai fini del rilascio di certificazioni successive alla prima conformità dell’impianto, le verifiche effettuate da professionisti/imprese istallatrici.

La periodicità di tale verifica è di norma quinquennale, ma diventa biennale in caso di cantieri, locali adibiti ad uso medico, ambienti a maggior rischio d’incendio o con pericolo di esplosione.

La mancata effettuazione di tali verifiche porta con sé sanzioni amministrative e penali.

Alpha Consulting è a completa disposizione per rispondere ai dubbi, per fornire personale tecnico autorizzato a tali verifiche e per valutare insieme lo stato della azienda in materia di rischio elettrico.

Siamo sempre al vostro fianco!

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