COVID-19 – Come deve comportarsi l’azienda di fronte ai diversi scenari

da | 08 Ott 2020 | Sicurezza sul Lavoro | 4 commenti

In questo particolare momento di emergenza legato alla diffusione del virus COVID-19, l’Alpha Consulting vuole aiutare le aziende e i datori di lavoro a fare chiarezza rispetto ai tanti interrogativi ai quali possono trovarsi a dover rispondere.

Premesso che IN OGNI CASO SONO DA SEGUIRE LE INDICAZIONI DELLE AUTORITÀ SANITARIE, di seguito riportiamo una serie di domande rispetto ai diversi scenari che le aziende si possono trovare ad affrontare, con l’indicazione di cosa prevede ad oggi la normativa.

COSA FARE SE:

UN LAVORATORE È POSITIVO AL COVID-19?

Se un vostro lavoratore vi dovesse segnalare di essere risultato positivo ai test diagnostici per il COVID-19:

  • Il suddetto lavoratore deve rimanere a casa in ISOLAMENTO;
  • L’azienda collabora con le Autorità sanitare per la definizione degli eventuali “contatti stretti” del lavoratore positivo al COVID-19. Nel periodo di indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente l’azienda, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria;
  • I lavoratori individuati dalle Autorità sanitarie come contatti stretti del lavoratore positivo rimangono a casa in QUARANTENA;
  • Per i lavoratori individuati dalle Autorità sanitarie come contatti casuali non è necessario rimanere in quarantena;
  • È necessario provvedere alla pulizia e sanificazione dei locali aziendali secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione;
  • Il reinserimento in azienda del lavoratore positivo all’infezione da COVID-19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza;
  • Qualora per il lavoratore sia stato necessario il ricovero ospedaliero, ricevuta la certificazione, prima del reinserimento al lavoro, occorrerà contattare il medico competente che dovrà effettuare la visita “straordinaria” ovvero quella prevista a seguito di assenza per motivi di salute

UN LAVORATORE È UN “CONTATTO STRETTO*” DI UNA PERSONA POSITIVA AL COVID-19?

Se un vostro lavoratore vi dovesse segnalare di essere stato individuato dalle Autorità sanitarie come contatto stretto di un caso positivo:

  • Il suddetto lavoratore rimane a casa in QUARANTENA.
    La quarantena viene trattata come malattia pagata dall’INPS;
  • Tutti gli altri lavoratori possono lavorare;
  • Qualora venisse sottoposto a tampone e questo risultasse positivo seguire le indicazioni del punto 1.

UN LAVORATORE È CONVIVENTE CON UN “CONTATTO STRETTO*” DI UNA PERSONA POSITIVA AL COVID-19?

Se un vostro lavoratore vi dovesse segnalare di essere convivente con una persona in quarantena precauzionale (ma non positiva):

  • Il suddetto lavoratore può lavorare;
  • Tutti gli altri lavoratori possono lavorare.

UN LAVORATORE È UN “CONTATTO CASUALE**” DI UNA PERSONA POSITIVA AL COVID-19?

Se un vostro lavoratore vi dovesse segnalare di essere stato individuato dalle Autorità sanitarie come contatto casuale di un caso positivo:

  • Non è necessario che resti in quarantena, il lavoratore può lavorare
  • Tutti gli altri lavoratori possono lavorare
  • Qualora venisse sottoposto a tampone e questo risultasse positivo seguire le indicazioni del punto 1

UN LAVORATORE SVILUPPA SINTOMI A CASA?

Se un vostro lavoratore che sta a casa vi dovesse segnalare di avere la febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi riconducibili al Covid-19:

  • Il suddetto lavoratore deve rimanere a casa;
  • Il lavoratore deve chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria e seguire indicazioni;
  • Qualora venisse sottoposto a tampone e questo risultasse positivo seguire le indicazioni del punto 1.

UN LAVORATORE CHE SVILUPPA SINTOMI SUL POSTO DI LAVORO?

Se un lavoratore che sta in azienda sviluppa febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse:

  • Il lavoratore lo deve dichiarare immediatamente al datore di lavoro o, se presente, all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l’azienda procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute;
  • L’azienda applica scrupolosamente quanto previsto dal proprio protocollo Covid in particolare per lo scenario “persona che sviluppa sintomi all’interno dell’azienda”;
  • Il lavoratore al momento dell’isolamento, deve essere subito dotato ove già non lo fosse, di mascherina chirurgica;
  • Qualora venisse sottoposto a tampone e questo risultasse positivo seguire le indicazioni del punto 1.

IN TUTTI I CASI VIGILARE CHE TUTTI I LAVORATORI IN AZIENDA RISPETTINO LE REGOLE BASILARI DI DISTANZIAMENTO, UTILIZZO DI MASCHERINE E IGIENE DELLE MANI E QUANT’ALTRO PREVISTO DAL PROTOCOLLO AZIENDALE ANTI-COVID.

*DEFINIZIONE DI CONTATTO STRETTO
  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (es. la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19, in assenza di DPI idonei;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto;
  • Sulla base di valutazioni individuali del rischio, è possibile ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal contesto in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un’esposizione ad alto rischio.
**DEFINIZIONE DI CONTATTO CASUALE
  • qualsiasi persona esposta al caso, che non soddisfa i criteri per un contatto stretto.

Riferimenti normativi:

  • Allegato 12 al DPCM del 07.08.2020 – “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali”;
  • Rapporto ISS COVID-19 N.53/2020 – “Guida per la ricerca e gestione dei contatti (contact tracing) dei casi di COVID-19;
  • DECRETO-LEGGE 8 settembre 2020, – n. 111 “Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • Circolare n. 116 del 2 ottobre 2020 dell’INPS – “Congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli in favore dei lavoratori dipendenti, introdotto dall’articolo 5 del decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111, recante “Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti”.
  • Circolare n. 14915 del 29 APRILE 2020 del Ministero della Salute – “Indicazioni operative relative alle attività del Medico Competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività”

4 Commenti

  1. monica marchetti

    molto ben fatto! bravi!!!

    Rispondi
    • Liliana Confalonieri

      Bellissimo quiz esistono premi per riesce ad interpretarlo diligentemente?

      Rispondi
  2. Claudia Cialini

    Complimenti! Siete i numero uno!

    Rispondi
  3. Antonio

    Chiaro.

    Rispondi

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