Molto, troppo spesso, si fa una gran confusione quando si parla di DPI (dispositivi di protezione individuale) ovvero le dotazioni individuali di protezione che il datore di lavoro deve fornire ai lavoratori laddove, all’esito della valutaizone dei rischi, questo si renda indispensabile.

Parliamo ad esempio di scarpe, mascherine, imbracature di sicurezza, dispositivi antirumore ecc..

Vogliamo soffermarci oggi su un DPI sottovalutato e erroneamente ritenuto un mero accessorio: il caschetto.

Gli errori più comuni che i lavoratori commettono sono sostanzialmente tre:

  • Pensare che sia una protezione che protegge il capo dalle cadute dall’alto (per intenderci, come fosse un casco da motociclista o da formula 1)
  • Pensare che sia una protezione che protegge il capo solo da urti accidentali alla testa (come ad esempio lavorare in spazi angusti o nell’allestimento di un ponteggio)
  • Pensare che sia una protezione inutile quando il carico che può cadere sul lavoratore è enorme (ad esempio in un cantiere, alla vista una trave pensante tonnellate, è facile pensare “si ma se mi cade in testa, cosa mi fa il caschetto?”)

Andiamo a rispondere:

  • No, il caschetto non è un DPI per la riduzione di questo tipo di rischio; si da per assodato che il lavoratore non debba proprio cadere e ci sono altri DPI e altri approntamenti che si devono utilizzare in proposito.
  • Si, il caschetto serve a proteggere da questo rischio, ma non solo. Se il lavoratore si trova ad operare in spazi ampi dove questo rischio non sussiste, non si deve sentire autorizzato a toglierselo.
  • No, il caschetto non è pensato per proteggere dalla caduta di oggetti pesantissimi dall’alto (come la trave di esempio) ma il DPI è progettato, costruito ed omologato anche per proteggere dal rischio di caduta di oggetti che non ti aspetti come, ad esempio, uno strumento di lavoro scivolato dalle mani di un collega ai piani alti di un ponteggio, o un sasso caduto da un secchione di breccia trasportato con la gru.

In questo video, segnalato dalla pagina Facebbok del nostro partner Faraone store, e tratto da “ingegneria con criterio”, si mostrano gli effetti della caduta di una grossa vite su una “cavia” particolare, (un’anguria) a cui viene sottoposto il test dell’urto con e senza caschetto.

https://www.facebook.com/ingegneriaconcriterio/videos/1429526940466438/

Il video, molto significativo, mostra le conseguenze che tale evento accidentale potrebbe causare ad un lavoratore ed è diffuso con la speranza che questo rischio non sia più sottovalutato da nessuno.

Se il tuo datore di lavoro prescrive l’obbligo del caschetto, utilizzalo sempre senza derogare mai.